Introduzione al progetto “Scuola e Karate” 2005 Luca Delfrati (Maestro c.n. 5° Dan FESIK, istruttore CONI Centri Giovanili di Avviamento allo Sport)
Il Karate deriva originariamente dall'arte tradizionale di combattimento a mani nude dell’isola di Okinawa (Giappone). Il Karate moderno è stato elaborato agli inizi del Novecento come adattamento dell'arte marziale a fini educativi, ed inserito nel curriculum scolastico come materia di educazione fisica, ben prima di evolvere in senso sportivo-agonistico a partire dal secondo dopoguerra. Per questo motivo è geneticamente predisposto alla pratica nella scuola, come riconosciuto dall'apposita Commissione Ministeriale (Piano Nazionale Sport a Scuola, C.M. 466-31/7/97). Sua caratteristica peculiare è quella di essere un’attività fisico-motoria con profonde implicazioni mentali e comportamentali; l’integrazione mente-corpo è radicata nelle tradizioni culturali orientali, ed è recepita dai più recenti orientamenti pedagogici, che considerano la persona come un tutto indivisibile. Gli ambiti di intervento riguardano le capacità motorie, sia coordinative che condizionali, la consapevolezza corporea, l’autocontrollo, l’attenzione, la concentrazione, la perseveranza, il rispetto di se’ e degli altri. I contenuti specifici della disciplina comprendono tecniche di combattimento stilizzate (kihon), combinate in esercizi più complessi con elementi ritmici e coreografici (kata), ed applicate in coppia, in forma più o meno libera, ma simulata (kumite); la pratica avviene in condizioni di assoluta sicurezza, grazie all'abolizione pressoché totale del contatto fisico. Questo non va a discapito dell’efficacia del Karate come difesa in condizioni di pericolo reale. Sono presenti inoltre elementi a carattere rituale (cerimonia del saluto, abbigliamento, atteggiamento durante la lezione) che, oltre a trasferire sul piano simbolico le azioni di combattimento, favoriscono la concentrazione e l’apprendimento. Nell'attività con i bambini, i contenuti specifici sono inseriti in una pratica motoria generale a carattere multilaterale e polivalente, realizzata principalmente in forma ludica. La progressione delle cinture con il livello di abilità indirizza l’attenzione degli allievi al miglioramento personale, in collaborazione con i compagni. L’aspetto competitivo, pur presente, riveste un ruolo strumentale a tale miglioramento, senza costituire l'obiettivo primario dell’allenamento; ciò permette anche un approccio più sereno all’attività agonistica in generale. Una corretta pratica del Karate, soprattutto in età giovanile, produce notevoli benefici, documentati da una letteratura scientifica ormai sviluppata in ambito internazionale: miglioramento della condizione fisica generale e dello stato di salute; sviluppo ottimale in tutte le aree della personalità; miglioramento nell’auto-immagine e nell’equilibrio interiore; regolazione dei comportamenti aggressivi; aumento delle capacità di socializzazione, integrazione e responsabilizzazione. ARGOMENTI DEL CORSO La FESIK (Federazione Educativa Sportiva Italiana Karate), che nel nome stesso testimonia l’attenzione agli aspetti educativi dell’arte marziale e della pratica sportiva, ha elaborato a partire dal 2001 un “Progetto Scuola” per l’introduzione del Karate tra le attività motorie/sportive delle scuole di I e II grado. Tale progetto contiene le linee-guida (obiettivi, mezzi, metodi) del corso qui presentato. Verrà proposto un modulo-base, a livello introduttivo (6 incontri), nel quale gli allievi sperimenteranno tutti i principali aspetti della pratica dell’arte marziale. Il corso viene proposto a titolo gratuito, senza oneri per la scuola, che saranno invece sostenuti dall’Associazione Sportiva nel quadro delle attività promozionali previste per la stagione 2005-2006. Per quanto riguarda i contenuti, saranno proposti giochi ed esercizi a carattere generale per: - il controllo posturale; - gli schemi motori di base (camminare, correre, saltare, afferrare-lanciare, strisciare); - le capacità coordinative generali e speciali (equilibrio e orientamento, ritmo e dinamica, anticipazione) Argomenti specifici saranno: - posizioni fondamentali del corpo e spostamenti; - tecniche di base del Karate, di braccia e di gambe (kihon); - sequenze e combinazioni elementari (kata); - semplici scambi di tecniche in coppia, preordinati o liberi (kumite); - etichetta: il saluto; - attenzione e concentrazione: lo sguardo, la respirazione, il kiai. Le lezioni saranno tenute da: - Luca Delfrati, c.n. V Dan, Maestro FESIK/CONI - U.S.ACLI, allenatore CONI Centri Giovanili di avviamento allo sport; - Corrado Varsalona, c.n. II Dan, Allenatore FESIK/CONI - U.S.ACLI, allenatore CONI-FIPCF, preparatore atletico abilitato. |